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Posted on Aprile 17, 2015 by dauhaus on Uncategorized

“Il lago che vogliamo” – Materiali per la seconda giornata

Continuiamo a pubblicare alcuni dei contributi accumulati nell’ultimo anno e mezzo di mobilitazione per la liberazione del lago, utili (insieme a quelli pubblicati in precedenza, che trovate qui) alla seconda giornata di progettazione “Il lago che vogliamo”.

Anche stavolta, rimandando in generale a quella miniera di contenuti che è costituita dalla lotta in corso e che è parzialmente raccolta nel blog ufficiale: http://lagoexsnia.wordpress.com/

Ci teniamo a sottolineare che la raccolta seguente è una piccola parte dei materiali, peraltro relativa unicamente a quelli prodotti negli ultimi due anni di lotta. Anche questi non vengono dal nulla: fin dagli anni ’90 vi sono stati studi e progetti riguardanti l’area, che ci ripromettiamo di censire e pubblicare.

Nei link a seguire il programma della giornata (qui sul nostro sito): http://lagoexsnia.wordpress.com/2015/04/13/seconda-giornata-di-progettazione-sabato-18-aprile/

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Laboratorio di immaginazione partecipata

(12 Ottobre 2013)

vedi Materiali per la prima giornata

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Convegno
“Scienziati e studiosi per l’Ex-Snia Viscosa: potenzialità, criticità e valorizzazione di un patrimonio ambientale e culturale in una delle zone più inquinate e densamente abitate di Roma”

(1 Dicembre 2013)

vedi Materiali per la prima giornata

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Open Call
“Costruiamo insieme gli arredi del parco”

(Luglio-Settembre 2014)

opencall

Nell’estate del 2014, in corrispondenza con i momenti salienti per determinare l’attuazione dell’esproprio, venne lanciata questa “chiamata ai progetti”. Nelle intenzioni, questa era una maniera innanzitutto per mettere in chiaro all’amministrazione che lentezze ed inadempienze non avrebbero fermato l’azione dal basso per rendere l’area fruibile alla cittadinanza. In questo modo, si è contribuito ad innalzare la pressione per l’esproprio in un momento tanto decisivo, e si è accumulata una “provvista progettuale” cui attingere nel caso ce ne fosse bisogno.

I progetti pervenuti (che ci riproponiamo di pubblicare su questo sito) sono stati esposti in occasione dell’edizione 2014 di Logos, e hanno costituito la base per il workshop di autocostruzione svoltosi durante lo stesso festival, e che ha portato alla produzione di un tavolo, di una seduta dall’uso flessibile e di una struttura di ombreggiamento, tutt’ora presenti all’interno dell’area del lago.

In attesa di pubblicare i progetti (o, magari, di realizzarli in collaborazione con i loro autori), per maggiori informazioni sulla call possono essere visitati i link seguenti:
http://dauhaus.noblogs.org/?p=625
https://lagoexsnia.wordpress.com/open-call-progettazione-arredi/

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Prima Proposta del Forum Territoriale Permanente
“Piano d’Assetto – Zonazione”

(4 Giugno 2014)

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Cerchiamo qui di seguito di sintetizzare i contenuti della proposta di piano d’assetto, emersa a seguito dei passaggi sopra citati (in particolare, il convegno del Dicembre 2013).

Individuazione di alcune aree a tutela integrale, in virtù dell’insediamento attuale rilevato dagli studi:
– Settore A: fascia di protezione con vegetazione ripariale
– Settore B: vegetazione mediterranea
– Settore C: vegetazione di forra
In questi settore sono previsti “sentieri natura” e due capanni di avvistamento.

L’area residua, che si espande verso di esse e verso la fabbrica a partire dall’ingresso est su via di Portonaccio, è identificata come area ricreativa (settore E).
Viene inoltre prevista un’area ricreativa lacustre (settore D) nella parte sud-est del lago, con la previsione di un “imbarcadero” in corrispondenza di parte del “mostro” (lo scheletro in calcestruzzo armato del centro commerciale).
In queste due aree si prevedono alcuni tracciati di connessione (“sentieri”).

Gli accessi previsti sono ad est da via di Portonaccio e ad ovest dal Parco delle Energie.
Il collegamento col parco delle energie è garantito da una rampa che corre lungo il muro controterra che divide il parco dall’area di pertinenza della linea ferroviaria, e da due accessi con scale lungo la scarpata ad ovest.

Alcune di queste conclusioni (in particolare, quelle riguardanti il collegamento con il Parco delle Energie) sono state aggiornate in seguito con il procedere della conoscenza del luogo, attraverso le visite e gli studi, nonché in relazione ad alcuni avvenimenti quali il cedimento di parte del declivio a seguito di uno sbancamento non autorizzato eseguito da ignoti (…).

A seguire, un’immagine renderizzate del possibile aspetto del nuovo parco, basata sul piano d’assetto appena citato.

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Seconda proposta del Forum Territoriale Permanente
“Piano d’Assetto – Zonazione”

(Aprile 2015)

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Ci limitiamo ad incollare l’immagine, rimandandovi per la descrizione alla giornata di sabato 18 aprile alla Casa del Parco!

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